Autostrada del Brennero

The Brenner Motorway is one of the most relevant segments of the European road network: 314-kilometres long, it exceeds 1300 metres of difference in altitude between the Brenner Pass and Campogalliano. Subject matter of many researches before and after its completion in 1974, the Brenner Motorway deserves to be studied as an architecture. From this perspective, the bridges, viaducts, tunnels, junctions, toll booths, parking and service areas that follow one another along the original track, appear as parts of a singular work, designed to challenge the scales of land and landscape.

The exhibition stages this complexity in the evocative space of the White Tunnel of the Piedicastello Gallery in Trento.

 

In the Iconographic Maps section the photographs created by Giovanni Hänninen between 2021 and 2022 along and around the A22 motorway interpret the relationship between the lands crossed by it and the sections in which the motorway crosses the Po Valley, enters the Adige Valley and climbs the Alps in the Isarco Valley. The photographic campaign emphasizes distinctive features and unexpected conditions: the ever-accelerating transformations at the sides of the motorway in the “Po Valley megalopolis”; the persistent mark of the lands along its rivers; the apparent steadiness of the Alpine landscape.

 

An exhibition promoted by: Autostrada del Brennero S.p.A.; DAStU – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, Politecnico di Milano | In collaboration with: Alta Scuola Politecnica; Fondazione ing. Lino Gentilini | Curated by: Andrea Gritti; Elena Fontanella; Claudia Zanda | Photographs by: Giovanni Hänninen | with the collaboration of: Beatrice Azzola; Lucio Azzola; Filippo Balma; Chiara Caravello; Eleonora Dussin; Cosimo Gritti; Gregorio Melchiorri; Gianluca Munari; Marco Voltini | Scientific Committee: Eric Alonzo; Carmen Andriani; Walter Angonese; Renato Bocchi; Antonio De Rossi; Alberto Ferlenga; Andrea Gritti; Tullia Iori; Mathieu Mercuriali; Alessandra Oppio; Dominique Rouillard; Ilaria Valente | Exhibition Project: Andrea Gritti; Elena Fontanella; Claudia Zanda con Beatrice Azzola | Exhibition Production: Ciquadro Srl, Turate (Co); Digital Carton SrL, Trento; Giovanni Hänninen Fotografia, Milano; Lumen, Trento; MaBa.SAPERLab, Politecnico di Milano – Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito; NovaNeon, Trento | Archive Materials and Collections: Autostrada del Brennero SpA, Trento; Fondazione ing. Lino Gentilini, Trento; LeStrade, Milano; Archivio Pietro Porcinai, Fiesole; MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma. Collezione MAXXI Architettura. Archivio Costantino Dardi. Ordinamento scientifico a cura dell’Archivio Progetti Università IUAV di Venezia

L’Autostrada del Brennero è uno dei segmenti più rilevanti della rete stradale europea: lunga 314 chilometri, supera più di 1300 metri di dislivello tra il Passo del Brennero e Campogalliano. Oggetto di molte ricerche prima e dopo il suo completamento, nel 1974, l’Autostrada del Brennero merita di essere studiata come un’architettura. Da questa prospettiva, i ponti, i viadotti, i trafori, gli svincoli, i caselli, le aree di sosta e di servizio, che si succedono lungo il rilevato originario, appaiono come parti di un’opera unitaria, concepita per misurarsi con le scale del territorio e del paesaggio.

La mostra mette in scena questa complessità nel suggestivo spazio della Galleria bianca delle Gallerie di Piedicastello a Trento.

 

Nella sezione Mappe iconografiche le fotografie realizzate tra il 2021 e il 2022 da Giovanni Hänninen, lungo e attorno l’A22, interpretano il rapporto tra i territori attraversati e i tratti in cui l’autostrada percorre la Pianura padana, imbocca la valle dell’Adige, risale le alpi in quella dell’Isarco. La campagna fotografica mette in risalto caratteri peculiari e condizioni inaspettate: l’accelerazione delle trasformazioni ai bordi dell’autostrada nella ‘megalopoli padana’; il persistente disegno dei suoli ai lati dei fiumi; l’apparente fissità del contesto alpino.

 

Una mostra promossa da: Autostrada del Brennero S.p.A.; DAStU – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, Politecnico di Milano | In collaborazione con: Alta Scuola Politecnica; Fondazione ing. Lino Gentilini | A cura di: Andrea Gritti; Elena Fontanella; Claudia Zanda | Fotografie di: Giovanni Hänninen | con la collaborazione di: Beatrice Azzola; Lucio Azzola; Filippo Balma; Chiara Caravello; Eleonora Dussin; Cosimo Gritti; Gregorio Melchiorri; Gianluca Munari; Marco Voltini | Comitato scientifico: Eric Alonzo; Carmen Andriani; Walter Angonese; Renato Bocchi; Antonio De Rossi; Alberto Ferlenga; Andrea Gritti; Tullia Iori; Mathieu Mercuriali; Alessandra Oppio; Dominique Rouillard; Ilaria Valente | Progetto di allestimento: Andrea Gritti; Elena Fontanella; Claudia Zanda con Beatrice Azzola | Realizzazioni allestimenti: Ciquadro Srl, Turate (Co); Digital Carton SrL, Trento; Giovanni Hänninen Fotografia, Milano; Lumen, Trento; MaBa.SAPERLab, Politecnico di Milano – Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito; NovaNeon, Trento | Materiale d’archivio e collezioni: Autostrada del Brennero SpA, Trento; Fondazione ing. Lino Gentilini, Trento; LeStrade, Milano; Archivio Pietro Porcinai, Fiesole; MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma. Collezione MAXXI Architettura. Archivio Costantino Dardi. Ordinamento scientifico a cura dell’Archivio Progetti Università IUAV di Venezia

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